Scoprire i Monti Sibillini con IT.A.CÀ

Il Festival del Turismo Responsabile IT.A.CÀ fa tappa sui Monti Sibillini dal 10 al 13 giugno 2021 toccando i principali borghi colpiti dal terremoto del 2016 e del 2017: Ussita giovedì 10 giugno, Fiastra venerdì 11, di nuovo Ussita sabato 12 ed infine Arquata del Tronto il 13.

Un progetto che mira a dare un po’ di fiato a quei territori, a ridare vita alle persone che lì abitano attirando migranti e viaggiatori in una quattro giorni densa di appuntamenti ed approfondimenti.

C.A.S.A. in quanto promotore del territorio e del progetto di sviluppo territoriale, organizza questo evento pensando al turismo responsabile e sostenibile come modello di sviluppo territoriale. Non si tratta quindi di un mero festival, ma di un percorso che può diventare un serio progetto di sviluppo dopo il terremoto.

Il Festival IT.A.CÀ assume quindi un  ruolo molto più ampio di un semplice momento di riflessione e diviene o può divenire un test o meglio un ulteriore test di come il territorio possa strutturarsi e progettare una fruizione sostenibile e responsabile delle sue ricchezze e bellezze.

 

Il Festival del Turismo Responsabile su YouTube

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Tappa dei Monti Sibillini

Programma molto ricco e con opportunità per tutti

In pieno Parco dei Monti Sibillini il Diritto di Respirare diviene voglia di rinascita

Chi vive in montagna ha bisogno di sentire il respiro degli altri

Il turismo responsabile e sostenibile è soprattutto un turismo coscente delle caratteristiche e dei luoghi che si visitano

Turismo sostenibile sui Monti Sibillini

Nel territorio esistono vari progetti di sviluppo territoriale basati proprio sullo sviluppo sostenibile. Dopo il terremoto molti giovani e meno giovani hanno compreso come la ripartenza dovesse essere necessariamente legata alla tutela del territorio e la prova causata dal Covid19 ha ulteriormente rafforzato la convinzione che modelli di sviluppo sostenibile sono e dovrebbero essere la strada maestra per queste comunità.

Le aree del Parco dei Monti Sibillini in cui si tiene il festival sono aree di grande bellezza e da sempre importante meta turistica, un territorio caratterizzato da bellezze naturali divise in più di 15 comuni e con possibilità di fruizione turistica molto diversificate sia per caratteristiche paesaggistiche che per offerta degli operatori del territorio.

Si può facilmente vivere una giornata in relax, godere delle opportunità paesaggistiche, sfruttare le tante piste e tratturi per lo sport (bicicletta ad ogni livello, trekking, passeggiate, arrampicate e molto altro).

Le strutture esistenti prima del terremoto stanno cercando pian piano di risollevarsi e il turismo responsabile non è solo il turismo che rispetta il territorio, ma è anche il turismo che contribuisce allo sviluppo di quel territorio, viaggiare nei luoghi dove c’è più bisogno di supporto economico diviene anche un modo per aiutare quei luoghi a crescere.

Il parco dei Monti Sibillini è un territorio caratterizzato da tanti piccoli borghi e ognuno presenta le sue peculiarità ed i suoi progetti di rinascita e ricostruzione. Respirare è vivere fisicamente lo sviluppo, la scoperta del territorio, il progetto di vita di queste comunità che stanno riprogettando il loro modello economico basato sullo sviluppo sostenibile, responsabile ed accessibile.

Quattro giorni con eventi di ogni genere dall’intimistico all’approfondimento, dal conviviale allo sportivo sempre con l’attenzione a comprendere dove si è, come questi territori possono rinascere e come altri territori possono sviluppare la loro economia basandosi sulla sostenibilità e sulla coesione sociale.

Anche qui quindi il festival assume non solo un ruolo di animazione e di aggregazione, non solo un elemento fine a se stesso, ma un vero e proprio progetto di analisi di nuovi modelli di sviluppo sociale ed economico che ruotino intorno alla coesione ed alla sostenibilità.

Saranno approfonditi temi che vanno dal bosco, all’agricoltura, alla salute, al riscaldamento globale, allo yoga, alla vita all’aria aperta. Si potrà vivere momenti differenti come le conferenze, le passeggiate nei boschi, la responsabilità civica, il tutto in un format molto fresco che vede l’alternaza tra momenti più ri riflessione a momenti conviviali sempre con l’attenzione, come dice Chiara, al fatto che con questo evento vorremmo “far respirare il mondo“.

Festival del Turismo Responsabile

Una nuova avventura, un nuovo modo per raccontare i territori e le esperienze di sostenibilità.

Ogni evento avrà un approfondimento tematico e speciali per raccontare non solo cosa avviene, ma cosa aspettarsi e come prepararsi ad ogni tappa.

Una narrazione da leggere prima e dopo ogni evento, una narrazione da integrare perché diventi un racconto condiviso del nostro festival.

Non ti perdere nemmeno un evento, vai al programma e approfondisci tutti i singoli eventi nel ricchissimo palinsesto del festival.

Come partecipare

Per partecipare è sufficiente recarsi sul sito del Festival IT.A.CÀ per consultare il programma. A causa della situazione logistica ancora compromessa dal terremoto è fortemente consigliato prenotarsi per gli eventi.

La logistica è gestita nel rispetto totale delle prescrizioni atte a limitare la diffusione del Covid19 e quindi, di nuovo, è fortemente consigliato prenotarsi agli eventi.

Relativamente alle attività è bene ricorarsi che si è in quota e quindi per soggiornare nei Monti Sibillini è consigliato verificare le condizioni meteo prima della partenza con un occhio particolare alle temperature notturne.

Turismo Responsabile è anche responsabilità personale e quindi contribuire allo sviluppo dei luoghi e dei territorio e vivere con essi. Quindi chi parteciperà deve vivere il territorio, conoscere e confrontarsi con la popolazione, vivere i luoghi rispettandoli.

Non dimentichiamo che è importante vivere economicamente e socialmente sul territorio, quindi fate vedere agli operatori del settore che il turismo responsabile e sostenibile può essere la strada per il futuro, facciamo la nostra parte anche come turisti, migranti e viaggiatori.

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