Elezioni Amministrative a Ravenna

Votiamo solo per il sindaco o per il nostro futuro?

 

Una città innovativa ha bisogno di persone con competenze

La tua preferenza può fare la differenza

La sostenibilità è anche fare cose concrete ogni giorno

Un modo differente di pensare all’impegno politico

Cosa è per me l’impegno Politico

Alberi che ho piantato a Ravenna con le mie attività professionali

Numero di candidati in consiglio comunale a Ravenna

Le mie idee

Le preferenze sono fondamentali per far eleggere persone che portino avanti i progetti che ritieni importanti per il bene comune, persone a cui rivolgersi se ciò non viene attuato.

Ti faresti curare da chiunque? Allora non mettere la tua città in mano a chiunque!!!

Idee per la città:

Sostenibilità ambientale

Ravenna ha delle potenzialità enormi: un territorio vastissimo e ricchissimo che guarda alle colline ed al mare, pinete e aree verdi uniche, aziende che esprimono eccellenze internazionali. Eppure spesso siamo al palo con progetti di puro mantenimento del benessere attuale, benessere che pian piano rischia di regredire.

Vorrei che Ravenna diventasse un polo di ricerca nazionale sulla transizione ecologica coinvolgendo imprese, università ed esperti nazionali per il rilancio della nostra economia. Mi piacerebbe tutelare maggiormente la nostra biodiversità e non rincorrere i danni ambientali. Vorrei una progettazione funzionale del verde urbano per migliorare la città e combattere i problemi climatici (bolle di calore, allagamenti,…)

Sostenibilità sociale

Credo sia urgente individuare specifiche identità territoriali e relative vocazioni e ad esse associare servizi e opportunità per il lavoro, l’aggregazione sociale, l’accessibilità e la vita delle fasce fragili (disabili, bambini ed anziani).

Ravenna deve anche ripensare al suo modello sociale per essere una realtà più coesa. Le frazioni sono state immaginate più come un dormitorio che come un vero centro delocalizzato di servizi e qualità della vita. Ripensare quindi al ruolo delle periferie e dare ad esse una nuova identità anche in termini funzionali è l’unica strada per non trasformarle in nuove sacche di disagio.

Innovazione

Stiamo vivendo una transizione tecnologica enorme, in pochi anni a causa del covid si stima che il nostro Paese abbia fatto un salto tecnologico di oltre 10 anni.

Non tutto è positivo e non tutto brilla.  Servono competenze per guidare questa inarrestabile transizione che rischia di lasciare indietro grandi fette della popolazione. C’è bisogno di elevare velocemente le competenze di tutti i cittadini e permettere a tutti di avere una piena cittadinanza tecnologica. La prossima amministrazione dovrebbe investire in formazione gratuita di tutti i cittadini sui temi tecnologici anche per avvicinare le generazioni ed i territori.

Il coraggio di osare

Credo che a Ravenna manchi una visione di futuro, manchi un’idea di città. Spesso parlandone con colleghi ed avversari percepisco la difficoltà di comprendere questo concetto. Spesso mi sento dire che bisogna parlare di soluzioni immediate: “parla di buche nelle strade, sono queste che fanno vincere le elezioni“.

Ma le buche nelle strade possono essere rattoppate o inserite in un progetto strategico di manutenzione di lungo periodo. Immaginare il futuro non vuol dire dimenticarsi del presente, vuol dire costruire il presente con un obiettivo, non inseguendo le emergenze o chi urla di più.

La tua preferenza è importante scrivi: Antonio Lazzari

Elezioni amministrative a Ravenna
lazzari antonio

Turismo

Pensare a Ravenna solo come città d’arte è stato uno degli errori che storicamente hanno segnato la nostra città. Prima ancora inseguire le sirene del divertimentificio ha portato a risultati ancora peggiori.

Ravenna è Ravenna: una città dalle mille sfaccettature e dalle mille proposte, dalle mille opportunità e dalle mille risorse. Riconoscere in ogni angolo, in ogni strada, in ogni frazione un’opportunità di sviluppo è fondamentale. Dobbiamo favorire la nascita di spazi di innovazione legati alle specificità dei singoli territori per creare opportunità lavorative per giovani imprenditori e per la città.

Università

Ho scoperto Ravenna per via della sua università: innovativa e particolare. Oggi quel corso di laurea esprime i temi di maggior importanza per il nostro futuro. Credo sia necessario mettere al centro la cultura della sostenibilità e ridare all’università il ruolo che merita: driver culturale e scientifico della nostra città. Ravenna, dopo 30 anni, deve finalmente diventare una vera città universitaria.

Ma l’università diviene attrattiva se offre anche opportunità di lavoro, servizi per studenti ed insegnanti, collegamenti con le imprese. Credo che a Ravenna sia necessario ripensare al sistema di innovazione ed incubazione di startup e collegarlo meglio a imprese ed università. Servono inoltre spazi di innovazione sparsi sul territorio non solo in centro e non solo legati alle imprese culturali, ma anche per agricoltura, ambiente, chimica, energia, tutti temi che devono essere potenziati.

Giovani

Spesso si legge che Ravenna non è una città per giovani, eppure i nostri giovani raramente emigrano e spesso dopo gli studi tornano qui.

Credo siano invece gli adulti ad ascoltare troppo poco i giovani. Lavoro da circa 10 anni in incubatori per startup dove il protagonismo dei giovani è l’elemento chiave del successo. Credo che i giovani debbano essere il filo rosso che unisce l’agire una una amministrazione, per farlo vorrei dare risorse ai giovani in modo che possano riprendere in mano spazi e trasformali in innovazione.

Nuove regole per la gestione dei beni inutilizzati e per il microcredito possono essere un elemento semplice e veloce per dare opportunità e forza ai nostri ragazzi.

Ho sempre avuto la forza delle mie idee, ho sempre cercato di pensare al futuro.

Oggi possiamo farlo insieme

Mi occupo di sostenibilità ambientale e di innovazione sociale da oltre 20 anni per imprese e territori. Credo che Ravenna sia una città dalle enormi potenzialità, spesso inespresse e sottovalutate, ma senza un serio investimento in sostenibilità ambientale, sociale ed economica non ci sarà futuro.

Le prossime elezioni amministrative a Ravenna eleggeranno le persone che dovranno guidarci negli anni dei grandi finanziamenti del PNRR. Una scelta di grande importanza e responsabilità per il futuro della nostra città.

Sostenibilità è creare lavoro, proteggere le nostre coste e l’economia che creano, sviluppare opportunità per i giovani, aumentare la qualità della vita, sostenere le imprese nella transizione ecologica, trasformare il forese in una grande opportunità.

Sostenibilità non è mettere “green” davanti a tutto, sostenibilità è agire nel presente pensando al futuro.

Vorrei mettere a disposizione le mie competenze professionali in sviluppo territoriale, sostenibilità, innovazione e coesione sociale per la mia città.

Sono Antonio Lazzari, candidato in Consiglio Comunale per le prossime elezioni amministrative a Ravenna nella lista Ravenna in Campo.

Leggi alcuni articoli che ho scritto:

Fit For 55

La nuova strategia dell’Unione Europea riscrive le regole dell’economia continentale.

Una strategia energetica per Ravenna

Davvero Ravenna e le città dell’Adriatico devono essere costrette a vivere di fossili? Esistono altre strade per salvare ambiente e lavoro?

Transizione Ecologica, ripartiamo dalle città

La sostenibilità e la transizione ecologica devono partire o meglio ripartire mettendo al centro le città.

Città sostenibili verso il 2030

Come può una città diventare davvero sostenibile? Quanto tempo ci si mette? Esiste un modo per accelerare questi processi?

Le mie idee, solo campagna elettorale?

Una strategia energetica per Ravenna

Una strategia energetica per Ravenna

Di cosa parla la politica Ravennate? Siamo ad una svolta e dovremmo oggi proporre per il futuro della nostra città una strategia energetica per Ravenna, dovremmo proporre strategie energetiche per tutte le nostre città e per il nostro Paese. In questi giorni invece...

Restiamo in contatto

Quando sei con l’acqua alla gola, annaspando in uno stagno, è meglio tentare con disperazione di aggrapparsi alla riva o pensare “out of the box” ed ordinare una pizza?
E se ti salvasse il Rider che garantisce la consegna in 5 minuti? Per avere ancora un futuro nel nuovo millennio serve visione, creatività ed innovazione, il resto ha già fallito.

- Antonio Lazzari

Dall'introduzione al mio nuovo libro